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Trapianto di capelli negli uomini: un approfondimento sulle opzioni e i criteri decisionali

Che cos’è il trapianto di capelli?

Si definisce trapianto di capelli (o autotrapianto) l’intervento chirurgico basato sul trasferimento di piccoli frammenti di pelle – e dei relativi bulbi piliferi – da zone del capo più folte ad altre più diradate.

Quando è necessario il trapianto di capelli?

Il trapianto di capelli diventa una scelta valida quando l’individuo sperimenta diradamento o calvizie permanenti dovuti a fattori genetici, invecchiamento, o condizioni mediche come l’alopecia.
Se la perdita fosse temporanea, l’intervento potrebbe destabilizzare l’area della cute in cui i capelli devono essere impiantati.
L’intervento mira a risolvere problematiche esclusivamente di tipo estetico.

A che età si può fare il trapianto di capelli?

Idealmente, il trapianto di capelli è consigliato quando la calvizie è stabilizzata.
I pazienti compresi nella fascia di età tra i 30 e i 40 anni tendono a ottenere i risultati più soddisfacenti.
Tuttavia non esiste una fascia di età specifica per sottoporsi all’intervento: se in buona salute, le persone di tutte le età possono essere candidati idonei.

Qual è la differenza tra la tecnica FUE e la tecnica FUT?

La tecnica FUE (Follicolar Unit Extraction) consiste nel prelievo delle unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari, molto più piccoli, ma simili a quelli usati per la tecnica a ciuffetti di bambola; tale prelievo può essere fatto a mano o con l’ausilio di un sistema rotante motorizzato.

La tecnica FUT (Follicolar Unit Transplantation) è una tecnica di autotrapianto di capelli che consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto (STRIP) dall’area donatrice che viene quindi suturata. L’esito del prelievo della STRIP è abitualmente una sottilissima cicatrice della larghezza di meno di 1 mm. che può essere mascherata anche sotto i capelli molto corti.

Quali sono i vantaggi della FUT?

  1. Maggior numero di capelli trapiantabili rispetto alla FUE.
  2. Elevata percentuale di attecchimento e ricrescita dei capelli trapianatati rispetto alla Fue.
  3. Cicatrice unica e solitamente sottile.
  4. È sempre applicabile con ogni tipologia di capello.
  5. Non richiede la rasatura di tutto il cuoio capelluto a zero (sia area donatrice che ricevente).
  6. L’intervento si esaurisce in un unico giorno.
  7. Non richiede l’associazione di terapie farmacologiche a vita.

Quali sono gli svantaggi della FUE?

  1. Permette di trapiantare un minor numero di capelli rispetto alla FUT.
  2. Ha una più bassa percentuale di attecchimento e ricrescita dei capelli rispetto alla tecnica FUT.
  3. Determina la presenza di tante piccole cicatrici visibili se il paziente rasa i capelli.
  4. Spesso la FUE viene effettuata senza la presenza di un anestesista riducendo i margini di sicurezza.
  5. Spesso lè associata a terapia medica con medicinali prima dell’intervento e dopo l’intervento teoricamente a vita.
  6. Non è applicabile a ogni tipo di capello.
  7. L’intervento è più lungo.

Casi presentati: Tecnica FUT

Nei casi presentati, ho utilizzato la tecnica FUT, sfruttando la massima resa follicolare per ottenere risultati esteticamente soddisfacenti e una copertura completa delle aree calve.

In conclusione, il trapianto di capelli offre soluzioni durevoli per la calvizie maschile.

La scelta tra FUE e FUT dipende dalle esigenze individuali e dalla situazione specifica. Un consulto con uno specialista può guidare gli individui verso la scelta più adatta, garantendo risultati soddisfacenti e naturali.

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