Molte volte vi ho già parlato delle proprietà del proprio grasso corporeo e continuo a sottolineare l’importanza del suo utilizzo in chirurgia plastica, sia ricostruttiva che estetica.

Vi mostro un caso di una paziente molto attenta ai lineamenti del suo volto, che costantemente voleva sottoporsi una volta ogni 5-6 mesi ad infiltrazione di acido ialuronico. Le ho proposto quindi non più un trattamento di medicina estetica (che le dava un risultato poco naturale e transitorio), ma una liposcultura (o lipostrutturazione o lipofilling) del volto.

Di cosa stiamo parlando?

E’ un intervento che richiede il prelievo di grasso da una regione di adiposità localizzata (come per esempio i fianchi) e il riposizionamento di questo stesso grasso sul volto per ripristinare i volumi che con l’invecchiamento si sono ormai persi.

L’intervento richiede circa un’ora di tempo, in anestesia locale, e permette, come nel caso in foto di aumentare il volume degli zigomi, il volume delle labbra, di riempire le rughe della fronte e del contorno occhi, e di riempire le rughe da marionetta, i solchi naso-labiali e i solchi naso-genieni.

Circa il 30-40% di questo grasso iniettato viene riassorbito nel tempo, mentre il rimanente 60-70% rimarrà per sempre.