Quest’anno il convegno della società italiana di chirurgica plastica si è tenuto a Roma.
Come ogni anno la partecipazione era necessaria per poter far parte della comunità scientifica nazionale e per poter presentare lavori interessanti e innovativi.

Io ho parlato di ginecomastia e la mia presentazione aveva come titolo: “Il trattamento della ginecomastia severa post-bariatrica: analisi dei risultati a lungo termine mediante il body-q e descrizione di una tecnica chirurgica innovativa”.

Il nostro gruppo è autore della validazione italiana del BODY-Q, questionario di autovalutazione rivolto ai pazienti che si sottopongono a chirurgia bariatrica e post-bariatrica.

Abbiamo applicato il questionario ai pazienti ex-obesi che si sono rivolti al nostro dipartimento per la correzione di ginemastia, cioè la mammella maschile ipertrofica.

Il nostro lavoro ha riscosso grande successo con nostra grande soddisfazione!”